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Questo amore Questo amore Così violento Così fragile Così tenero Così disperato Questo amore Bello come il giorno E cattivo come il tempo Quando il tempo è cattivo Questo amore così vero Questo amore così bello Così felice Così gaio E così beffardo Tremante di paura come un bambino al buio E così sicuro di sé Come un uomo tranquillo nel cuore della notte Questo amore che impauriva gli altri Che li faceva parlare Che li faceva impallidire Questo amore spiato Perché noi lo spiavamo Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato Questo amore tutto intero Ancora così vivo E tutto soleggiato E tuo E mio È stato quel che è stato Questa cosa sempre nuova E che non è mai cambiata Vera come una pianta Tremante come un uccello Calda e viva come l'estate Noi possiamo tutti e due Andare e ritornare Noi possiamo dimenticare E quindi riaddormentarci Risvegliarci soffrire invecchiare Addormentarci ancora Sognare la morte Svegliarci sorridere e ridere E ringiovanire Il nostro amore è là Testardo come un asino Vivo come il desiderio Crudele come la memoria Sciocco come i rimpianti Tenero come il ricordo Freddo come il marmo Bello come il giorno Fragile come un bambino Ci guarda sorridendo E ci parla senza dir nulla E io tremante l'ascolto

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27 maggio 2006
un colore, il tuo.
mattinata stupenda mi sveglio con ancora lui sopra dentro fuori sotto mi sveglio e partono gli skunk anansie via la magliettina corro praticamente nuda nella mia casa mi lavo salto canto marcio.. rotolandomi nel suo pensiero, rotolandomi col mio mondo creando sfumature invisibili agli occhi creando danze impossibili da fermare TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO TI AMO giro giro tondo casca il mondo e io cado senza te anima complessa, anima semplice. ricordi quando ti lessi il libro? io ricordo benissimo
tolgo tutte le mie maschere dal volto con te resto cosi bella, nuda, pulita, tua. e salto, salto, salto, salto, ancora salto sulle pozzanghere salto da un lampione all'altro salto da un mattonella a uno scalino
scalpito ti voglio, ancora, ancora, ancora
dentro,sopra,fuori,sotto
voglio essere il tuo mare, che tanto ami voglio diventare liquida per te voglio essere spumeggiante voglio diventare sirena voglio essere burrasca voglio diventare marea
cosi, brillante, cosi bagnata, io sarò tua. ancora e ancora..

| inviato da il 27/5/2006 alle 12:39 | |
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24 aprile 2006

e ti accendi una sigaretta ti massaggi la schiena che scotta, e non perchè hai preso quel "pulito" sole, no, hai usato un bollino del tuo abbonamento per le lampados. e ripensi a quanto avevi cercato una magliettina a pois[puà] e quest'anno c'è l'esplosione di pallini di tutte le dimensioni forme e colori, e ti viene su il gatto perchè volevi qualcosa di speciale, ma ormai le cose speciali sono poche. Come quando stai in macchina e tiri via le scarpe ti togli le calzettine e metti i piedi contro il vetro lasciandoti parcheggiata in zona rimozione forzata in pieno centro. Ma poi prima di salire in casa prendi una viola e te la infili nei capelli nello specchio del portone ti guardi e pensi che si, un cesso oggi non sei, nonostante le guance rosse, gli occhi stanchi,la tuta e gli occhialoni neri. Poi ripartono i verdena. ormai sono anni che non li ascolti davvero.. sono anni che non li vai a sentire sono anni che non ci fai due chiacchiere al telefono o dietro il palco. e poi ti torna in mente la persona che te li ha fatti conoscere che te li ha fatti amare e odiare. e ripensi a quando ti vestivi col tutù nero e indossavi cerchietti con grandi fiocchi viola quando tutto era portato all'esagerazione. esagerazione di alcool, esagerazione di voler apparire diversa dagli altri, perchè diversa ti sei sempre sentita, ma non ti bastava. cocktail mortali che mandavi giù senza problemi. e scritte su zaini su muri su fontane scritte ovunque. lasciavi la tua orma cosi. e ora che mi vesto di fiori, guardando indietro non mi vedo più. quella bambina in nero non c'è più, o forse si, ma è cresciuta. ora ci sono ali più solide. e un sorriso mi scappa.
| inviato da il 24/4/2006 alle 14:8 | |
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13 marzo 2006
e oggi mentre annaffiavo i fiori ho iniziato a giocare con un fratello che manca da molto tempo e a tavola, le risate la famiglia sembrava tornata quella di una volta e poi mi affaccio alla finestra e mi sembra di volare l'aria è fresca pulita colora l'anima nonostante i palazzoni, nonostante gli arancioni riesco a intravedere le prime margherite. Vorrei leccare zucchero dalle finestre. Non so perchè, come e dove sono saltata fuori cosi oggi. Tra fermagli a forma di farfalle e occhi che ritornano ad essere verdi, grazie a un sole che non brucia ma che illumina. Anche oggi sono felice. Lo so, ultimamente sembra quasi un miracolo.. ma tra sigarette e cenere ogni tanto un sorriso nasce. Certo il nervoso non manca non nascondo che se avessi una cavia la prenderei a pugni in faccia. Ma a sto punto, chi cazzo se ne frega della gente del mondo basta vedere il bello in quello che si fa e quello che si vive. Se qualcuno vuole fregarmi sorrisi io glieli regalo tranquillamente tanto ne ho tanti io. e che cazzo.

| inviato da il 13/3/2006 alle 15:37 | |
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11 marzo 2006
nonostante gli alti e bassi facciamo ancora l'amore.. niente sesso. nonostante gli alti e bassi sussultiamo ancora a determinate parole.. nonostante gli alti e bassi siamo arrivati a fare 1 anno e 2 mesi insieme. nonostante le distanze le vicinanze sono spesso sentite e vissute. nonostante tutto.. ti amo, ancora, ancora e ancora.. e mi sembra seta il tuo tocco su di me e mi sembra vento il tuo respiro: Scirocco. e mi sembra luce il tuo sguardo e mi sciolgo a pensarti a viverti.

| inviato da il 11/3/2006 alle 14:29 | |
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1 marzo 2006

a volte ritornano.. più uniti che mai
| inviato da il 1/3/2006 alle 10:18 | |
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14 gennaio 2006
perchè tanta delusione?
| inviato da il 14/1/2006 alle 14:11 | |
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7 gennaio 2006
questo è l'unico posto dove mi piace essere fragile. fragile perchè te come sempre quando ti girano i coglioni mi tratti da merda. come sempre. mi sento ridicola e il peggio è che non c'è nessuno che posso farmi stare meglio se non tu. e tu non vuoi semplicemente non ne hai voglia. non posso neanche più piangere che mi sento dire "Silvia per favore non piangere eh" una frase non premurosa.. una frase detta con un tono di una persona scocciata.
ora scocciano le mie lacrime. passi il tempo a passare come bastardo quando il resto del tempo che ti rimane lo passi a dirmi che mi ami.
quale delle due parti devo credere?
come mai l'amore quello vero rende masochisti. e come mai quando una persona è fragile, la persona che dovrebbe tirarla su gli pianta un piede sulla faccia e la butta nel fango? quella stessa persona che chiede se io voglia passare il resto della vita con lei.
ho bisogno di un semplice bacio per sentirmi meglio
| inviato da il 7/1/2006 alle 18:58 | |
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15 dicembre 2005
mi chiami e hai una parlata che non assomiglia assolutamente alla tua quotidiana.. non ha niente di Palermo ma bensì pugliese.. "amo(o aperta)re, sto portando il moto(o aperta)" sembravi lino banfi.. - morino compra la tim tribù -leva il numero anonimo -fai il bravo al lavoro
sisi sembravo più che la tua morosa la tua suocera. ma in fondo è bello cosi
"ok amoooooooore"
| inviato da il 15/12/2005 alle 14:34 | |
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12 dicembre 2005
mi vuoi sposare? questa è la frase che mi martella di più nella testa. e mi sento maledettamente stupida ad avere in continuazione paura che tutto questo possa finire.. mi sento stupida anche se so che è la cosa più grande e meravigliosa che mi sia mai capitata. ho paura di perderla ho paura che un giorno di questi lui mi guardi e si accorga di non vedere più la donna che dice d'amare. ho paura che il suo cuore smetta di battere per me. ho paura che non arriveremo mai a convivere insieme.. in fondo mancherebbe poco. ma è quel poco che mi spaventa.. non voglio inciampare su questo cammino.. non voglio che nessuno dei due rimanga indietro. sono in possesso di due enormi ali qualcosa mi tiene bloccata a terra
 p.a.u.r.a. devo finirla di essere cosi maledettamente terrorizzata di una fine.. devo spezzare le mie catene devo prenderti per un braccio e farti volare con me ti porterei sempre più in alto nonostante il rischio che tu, col tuo peso, possa farmi schiantare al suolo. non mi interessa.. in fondo è un anno che rischio. ne abbiamo fatte di cadute insieme ne abbiamo viste di cicatrici dolore su dolore. amore su amore.
e ora, beh ora, il pensiero che tu sia mio per l'eternità è la cosa più sublime che potesse capitarmi. tu mio dono. tu mio amante. tu mio compagno. tu mio amico. tu padre dei miei figli. tu. per sempre. tu.
io? tua per sempre. tua anche quando non mi vorrai più. per l'eternità.
| inviato da il 12/12/2005 alle 14:28 | |
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6 dicembre 2005
lo so che sono noiosa, che alla fine parlo sempre e solo di quelle cose. di lui e di un ricordo. Ma stasera girando per il web ho letto nel blog di una mia cara amica la sua paura del natale imminente e beh, indovinate?! sono qua che piango. giuro non c'avevo pensato.. se non quando m'è stato detto un pò per incazzo e un pò per cattiveria gratuita "questo natale lo passerai da sola".. beh è vero.. non voglio. voglio risvegliarmi e vedere che è passato. voglio che quel giorno non arrivi.. non voglio vedere il vuoto nel suo posto a tavola.. non voglio festeggiare. chi se ne frega del natale. chi se ne frega dell'albero. chi se ne frega dei regali, quando il regalo più bello è impossibile da esaudirsi. papà perchè ci hai lasciate sole? basta. lo so domanda scema.. non è stato scelto. allora perchè una malattia ti ha portato via a noi? perchè proprio a me? io ho ancora bisogno di te.. io non ho 50 anni.. io ne ho 19.. io ho bisogno di stringerti.. di vedere il tuo sguardo severo.. di vedere il tuo sguardo protettivo.. di vedere il tuo sguardo su di me.. sempre in silenzio. ma guardandomi, guardandoti.. e ora che non ti vedo e ora che faccio anche fatica a sentirti come faccio? vado avanti certo, ma ho bisogno.. è come se mi avessero tolto un pò d'ossigeno, non tutto.. ogni tanto vado in crisi.. ogni tanto non riesco ad accontentarmi del poco ossigeno che c'ho.. e allora.. scusami.. non è giusto che ti pianga cosi, non è giusto che m'incazzi cosi. non è giusto che questo natale tu non sia in mezzo a noi.
torna almeno nei miei pensieri.. mi faccio schifo, ti stavo dimenticando? ti stavo nascondendo? che schifo.. scusami.
| inviato da il 6/12/2005 alle 1:59 | |
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4 dicembre 2005
| inviato da il 4/12/2005 alle 20:47 | |
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2 dicembre 2005
mi sono appena lavata i capelli [ebbene si, anche io mi lavo] e ho notato che belli che sono, luminosi, brillanti, morbidi..
quasi quasi partecipo al concorso di Pantene

e li avrò anche io LISSSSSSI LISSSSSSI LISSSSSSI COME LA ZZZZETA
| inviato da il 2/12/2005 alle 15:6 | |
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1 dicembre 2005
vedi perchè dico che io e te alla fine siamo una coppia coi fiocchi perchè ci ritroviamo a guardare insieme the ring e a ridere come degli scemi e te come pippo.. perchè a volte veramente vorrei chiederti "ehi c'è nessuno in casa?" quando alla tv c'è un protagonista davanti allo schermo che inserisce la vhs e tu prontamente "ma la guarda la cassetta lui?" ma vedi un pò tu.. sei sparsissimo more e ti amo anche per questo.
bellissima giornata grazie:) anche se è da oggi pomeriggio che mi da della demente solo perchè sono un attimo rincoglionita anche se è da oggi che tu mi sembri da ricovero..
e poi more.. in pigiama sei uno spettacoloooo
 "ma il filo poi dove lo mette?"
more..
| inviato da il 1/12/2005 alle 1:2 | |
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29 novembre 2005
stasera litighiamo. accetto scommesse.
me lo sento come mia nonna si sentiva il temporale nelle ossa
| inviato da il 29/11/2005 alle 14:44 | |
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27 novembre 2005
giornata pesante che segue una lite pesante. doveva arrivare, arriva sempre. è in agguato. quando non arriverà più allora mi dovrò preoccupare. ieri. MI hai fatto sentire una puttana. ieri. MI hai preso a pugnalate il cuore, sapendo di possederlo ieri. MI hai detto una cosa che oggi io non riesco ancora a dimenticare. oggi. non riesco a cacciarTI non riesco ad odiarTI
e continuo per la mia strada, come ho fatto tutti questi mesi.. prendendoti per mano e andando avanti.

smettila di farmi male non vedi che ti APPARTENGO?
| inviato da il 27/11/2005 alle 18:31 | |
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26 novembre 2005
io ODIO la neve di SABATO.
| inviato da il 26/11/2005 alle 12:49 | |
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19 novembre 2005
"ed è per questo che ti sto chiedendo di cercare sempre quelle cose vere che ci fanno stare bene..
perchè siamo due destini che si uniscono stretti in un istante solo che segnano un percorso profondissimo dentro di loro.."
| inviato da il 19/11/2005 alle 19:46 | |
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17 novembre 2005

in questo momento ho tanto bisogno della tua dolcezza sono in astinenza anche se ogni tanto sembra che io e te andiamo a fondo ci rialziamo sempre cosi grandi sempre cosi forti sento che al tuo contatto non solo il cuore da segni d'amore tutti i miei organi danzano tutte le mie cellule. e stasera si, chiedimi se sono felice
| inviato da il 17/11/2005 alle 0:35 | |
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14 novembre 2005
ieri il mio nipotino ha festeggiato un anno, e devo ammetterlo sono proprio una zia di merda. Il 10 era il giorno esatto (credo) e io mi sono completamente scordata, ma va beh tanto lui mica se n'è accorto?! Peccato che appena l'ho visto me lo sono ritrovato riccio, coi capelli lunghi,parlante, e con tanta voglia di camminare. Io l'avevo lasciato vegetale nella carozzina e me lo sono vista già ometto. Devo ammettere che è tutto mio fratello (per fortuna). Alla festa c'era pure una bambina di 9 anni vestita come una diva. Ma io mi chiedo, le pantacalze non vanno più di moda?! Sua madre che la sgridava perchè mangiava troppa torta, eh si deve stare proprio attenta alla linea..sarà pesata 25 kg con la merda e tutto. Ma va beh, nuove generazioni di madri. Devo dire che oggi sono particolarmente felice..si si si.. anche se ovviamente sfoggio una delle facce più brutte che ho a disposizione, sprizzo gioia da tutti i pori. Devo ringraziare il mio uomo. Ciccino cuoricino ti amo.Devo ringraziare anche quei fantastici batteri che viaggiano nel mio intestino, perchè mi sa che mi sono presa in pieno un virus intestinale. e come cantava venditti che fantastica storia è la vita
| inviato da il 14/11/2005 alle 18:11 | |
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12 novembre 2005
quando una persona è deficente, lo è e basta. Non sto parlando di te!non parlerò più di te, alza i tacchi e sciò. Ieri sono andata a Ferrara a mangiare al cinese. Mi hanno portato un primo pieno di peperoni (che io detesto)..l'ho cambiato..e questa "ti polto uguale senza pepeloni" io "sisi grazie" beh non me l'ha portata piena di cipolla?!? odio anche le cipolle.. va beh ho mangiato poco (strano) e male. stamattina a lavoro sono stata malissimo. giuro stavolta LO GIURO. per 2 mesi non ci torno al cinese. o anche 3. stamattina è successa un' altra cosa inquietante..[a parte il sogno che ho fatto..ma è un'altra storia].. sono andata in bagno, mi sono guardata allo speccio..sorriso di circostanza.bocca piena di sangue. non sentivo neanche il sapore metallico..nulla..non capivo da dove usciva tutto quel rosso..osservo meglio, avevo il labbro spaccato in due.e oggi ho un labbrone grosso grosso. bello, faccio la lotta anche quando dormo.. va beh vado a fare il pisolino che stasera me ne vado a ballare.

| inviato da il 12/11/2005 alle 13:13 | |
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